SiFossiFoco
paréa mota... unn'era   (anonimo toscano)
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giovedì, 03 novembre 2005
Gli è un tempo, questo, di backup e di c: format... gli è un tempo che di tempo ce n'è poco: pe' l'ozio, pe' lo sfizio e perinsino péllo strazio. Gli è tempo di viaggi senza sosta, di chiacchiere a ròta libera, di autopropaganda. Gli è tempo di semina e d'innaffiature per mietere future mèssi. Un me ne volere,  quindi, se ti rivogo sotto forma di post una cosa che scrissi quando ero piccolo:

1
Peffàre all'amore l'omo ha bisogno d'un posto, la donna di un motivo. Se sei già in un posto, dàgli ì motivo, e se un tu ce l'hai invèntatelo. Se un tu sei in nessun posto, secondo i punti di vista, gli è anche meglio.

2
Quando si piglia la macchina o ì tassì, l'omo apre la portiera, s'accerta che la donna la sia entrata tutta, poi la chiude co' un sorrisino idiota, e solo a questo punto entra anco lui.

3
Quando si piglia ì treno o l'autobusse o la metro, l'omo s'arza in piedi e lascia ì posto sia alle giovani e leggiadre, sia alle vecchie e laide.

4
Quando una donna entra nella stanza, l'omo s'arza in piedi. Quando la donna esce dalla stanza l'omo s'arza in piedi. Tante vòrte entra e esce, tante vòrte l'omo s'arza in piedi, ammenoché la donna un sia di servizio, nìqqualcàso la perderebbe troppo tempo a chiedessi ì perché.

5
Quando si entra ne' locali pubblici, l'omo entra pépprimo, ma non sparàto a razzo. Esso si ferma appena varcata la soglia e lascia entrare lei. Quando si tratta di sedersi, l'omo si accerta che s'accomodi prima lei, e sulla seggiola che preferisce, dopo seddìovòle tocca anco a lui. Quando si mangia, infine, l'omo un deve mai dire bònappetito e, secondo la donna, distraèndola ad arte, sperare che lei per una volta se ne dimentichi.

6
Quando la donna parla, l'omo tace, e nel tacer si compiace, guardandola con occhio umido e vivo finché lei non si tace. Se nel lungo, a volte lunghissimo, ascoltar l'omo un si compiace, l'unico remedio gli è diventare audace.

7
Quando la donna, anco trasformata in moglie d'antica data, cerca uno sguardo, bisogna farglielo trovare. Lo stesso si fa con la mano, la spalla e artre pàrti dì corpo.

8
Quando l'omo, in pubblico o in privato, accompagna una donna, ìmmòndo diventa, come per magìa, fatto tutto di maschi. E sellèi, per mettere alla prova, avesse a dire Hai visto quella? la risposta umana gli è sempre No, perché?

9
Quando la donna si vòle divertire, l'omo la fa divertire. Quando la donna un si vòle divertire, l'omo la fa divertire ancora di più.

10
Ce ne sarebbe tante da dire, ma si concrùde con la cosa più importante. Ebbe a dirla ì mì trisnonno Vardemaro Sifossifoco fu Carmine: le donne son come i soldi, se un te ne occupi continuamente e appassionatamente, vanno a finire nelle mani di quarcun'artro.

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